
La ricchezza di Lucania in un sacchetto
Saccottino di pasta fillo con crema di melanzane e scamorza, su letto di pomodorini saltellanti.

Il Ristorante
Iniziamo il cammino enogastronomico con proposte che racchiudono ed identificano il nostro territorio nella sua genuinità.
Raffinatezza autentica della tradizione, rievocando antiche memorie del palato, sublimate dalla ricerca della materia prima migliore.
I semplici gesti e le stagioni della terra lucana, la saggezza nelle lavorazioni e l'attesa del tempo giusto dei Contadini Lucani.
Iniziamo il cammino enogastronomico con proposte che racchiudono ed identificano il nostro territorio nella sua genuinità. Raffinatezza autentica della tradizione, rievocando antiche memorie del palato, sublimate dalla ricerca della materia prima migliore. I semplici gesti e le stagioni della terra lucana, saggezza nelle lavorazioni e attesa del tempo giusto dei Contadini Lucani.

Saccottino di pasta fillo con crema di melanzane e scamorza, su letto di pomodorini saltellanti.

Lonzino di maialino nero lucano marinato all'Aglianico del Vulture, con salsa al limonolio.

Con veletta di peperone crusco di Senise e olio EVO di prima spremitura a freddo.

Spiedo di baccalà e peperoni cruschi di Senise in pastella di farina di ceci, su cipolla rossa di Acquaviva e rucola selvatica.

Degustazione di specialità lucane.
Sapienti mani di massaie… tramandano gesti antichi ammassando con l'acqua sui «Tumpagné» le farine di grani antichi selezionati e talvolta Legumi… di Lucania… prendono forma di Frizzuli e Rascatelli.

Con pomodorini, mollica croccante, scaglie di peperone crusco di Senise e cacioricotta affumicato.

Con julienne di calamari, pesto di basilico e rucola, al profumo di limone di Rocca Imperiale.

Con polpa di pescatrice, gamberi, pomodorini datterini gialli, rucola e mandorle tostate.

Risotto della Piana di Sibari ai formaggi lucani, croccante di capocollo e polvere di liquirizia Amarelli (minimo 2 persone).
Ripieni di spigola e pistacchio di Stigliano, con pomodorini datterino giallo e profumo di zenzero.

Con funghi del Pollino, salsiccia e peperone crusco.
Bianco e nero, scagliato — secondo disponibilità.
Dai Pascoli delle colline lucane, attraverso gli antichi tratturi, pastori erranti accompagnano greggi e mandrie a selezionare le erbe migliori per inebriare i nostri piatti. Dallo Ionio al mattino i pescatori portano il sole pescato dal mare, nelle loro reti, pesci e crostacei, tributo alla nascita di un nuovo giorno.

Con funghi cardoncelli e ficotto rosa di Pisticci, su letto di rucola.

In crosta di pistacchio di Stigliano, con crema di yogurt greco alle erbette e salsa al Primitivo D.O.C. di Matera.
In crosta di agrumi di Tursi e julienne di insalatina di campo.
Profumato all'arancia di Tursi su fiocchi di sale nero di Cipro.

Tagliata di tonno rosso in crosta di sesamo, con salsa alla mentuccia e yogurt greco.

Ripieno di verdure scottate, con chips di patate e pesto di pomodori secchi, capperi e olive.
Dall'orto e dal campo dei Poeti: verdure, erbe spontanee e i presìdi della terra lucana a completare la tavola.

Peperoni cruschi di Senise, fritti e croccanti.
Verdure dell'orto del ristorante, in pastella.
Caciocavallo podolico, pecorino di Filiano e Moliterno, cacioricotta e formaggi freschi, con miele e confetture.

Arance di Tursi in spicchi, con olio EVO.

Volte in pietra, archi in mattoni e la luce calda delle candele: la sala del Palazzo dei Poeti accoglie pochi tavoli, tra opere d'arte e il silenzio del borgo.
Un ambiente intimo, ideale tanto per una cena a lume di candela quanto per celebrare le occasioni più importanti.